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Nuovi 07 – Il Parmigiano Reggiano

Dettagli

Descrizione

  • Parmigiano reggiano di "sola Bruna" gr.4000 ca.

In tutto il mondo è riconosciuto come il “Re dei formaggi”. Insostituibile in cucina e unico al palato, il Parmigiano Reggiano si fa oggi con gli stessi ingredienti di nove secoli fa, negli stessi luoghi, con gli stessi sapienti gesti rituali. I maestri casari, oggi come una volta, continuano a produrre questo formaggio con il latte pregiato della zona d’origine, caglio naturale, sale e nessun additivo, in modo artigianale e con la stessa passione.

Il Parmigiano Reggiano è naturalmente privo di lattosio. L’assenza di lattosio è conseguenza naturale del tipico processo di ottenimento del Parmigiano Reggiano. Il Parmigiano Reggiano contiene solo il 30% di acqua e ben il 70% di sostanze nutritive: per questo motivo è un formaggio ricchissimo di proteine, vitamine e minerali.

  • è un formaggio a pasta dura e a lunga stagionatura: questo significa che il suo contenuto d’acqua è solo del 30% circa. E’ cioè un formaggio molto concentrato, nel quale le sostanze nutritive del latte (caseine, grasso, minerali, vitamine…) subiscono un particolare processo di asciugatura, meglio dire di disidratazione, sia nella trasformazione in caseificio, sia nel lungo processo di stagionatura. Quando si acquista un etto di Parmigiano Reggiano, quindi, si porta a casa un 70% di sostanze nutritive. Se invece si acquistano altri formaggi a pasta molle o freschi, vi può essere un contenuto d’acqua pari al 50% e la quantità di sostanze nutritive che si acquistano è molto diversa.
  • per raggiunge il suo massimo livello di qualità impiega almeno 24 mesi: questo significa che, da quando viene fatto a quando il consumatore l’acquista per mangiarlo, passano almeno due anni, periodo durante il quale il produttore e lo stagionatore non hanno ritorni economici dal loro lavoro
  • l’alimentazione delle mucche che fanno il latte per il Parmigiano Reggiano: queste mucche mangiano soprattutto fieni della zona d’origine e non possono mangiare altri alimenti (i foraggi fermentati) che costano meno ma che causano problemi di qualità nella stagionatura.